Erika Montedoro | Guida turistica

In viaggio con un gallo. Dall'Italia alla Florida e ritorno

13.09.20 12:47 PM Comment(s) By e.montedoro

In un precedente post, partendo dalle Valle dAosta, ho viaggiato lungo le strade dei pellegrini in compagnia di un gallo. Questa volta vorrei seguire un’altra pista. L’affermazione dei galletti di SantOrso si lega come detto ad antiche tradizioni locali, eppure non poteva non balzarmi all’occhio la stretta parentela con i cugini d’oltralpe. In Francia “le coq” è addirittura emblema nazionale! Soprattutto in campo sportivo. Il simbolo francese sarebbe nato dalla coincidenza, nella lingua latina, tra i termini gallus animale e Gallus in quanto abitante delle Gallie.

Senza andare troppo lontano, qualcosa di simile potrebbe aver dato origine al toponimo Gallarate, in provincia di Varese. I ritrovamenti archeologici sembrano infatti confermare l’origine celtica - ovvero gallica - del sito. Da qui deriverebbe, secondo un’ipotesi, lo stemma cittadino del doppio gallo (in foto). Per altri studiosi invece l’animale, già adottato sugli scudi di antiche famiglie locali, farebbe riferimento al simbolo araldico del prode guerriero pronto alle armi. Ad onorare le tradizioni, una colonia di galli e galline razzola talvolta nel greto del torrente Arnetta... non sempre con buona pace dei cittadini.


Di tutt’altro genere è la storia dei galli che circolano liberi per le vie di Key West. Arrivati con le navi mercantili messicane, furono in seguito risparmiati dalla pratica poco civile del combattimento animale e sarebbero rimasti sull’isola a vivere indisturbati.

Sospesa tra Oceano Atlantico e Golfo del Messico, Key West è la più meridionale delle Florida Keys, nonchè l’estremità sud degli Stati Uniti. La scelse come buen retiro Ernest Hemingway, che qui scrisse Addio alle armi  (1929). Il romanzo, basato su alcuni spunti autobiografici, è ambientato soprattutto in Italia. Di Milano lautore ricorda la Galleria, piazza Duomo con i suoi tram e “la Cattedrale” che “sorgeva bianca e umida nella nebbia”. Verso il finale del libro, la fuga dei protagonisti in Svizzera tocca le rive del Lago Maggiore. Così tra le righe si ritrovano Stresa, l’Isola Bella... e Luino, intuita soltanto nel buio della notte.


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Uno degli ambienti interni di casa Hemingway, a Key West

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